Cenni storiciConoscere Spotorno

Nell’antichità Spotorno era un piccolo e povero paese rivierasco, spesso oggetto di contese tra i potenti comuni vicini, Noli e Savona. Poche case addossate alla spiaggia ed un castello sulle alture, atto a fornire estremo e sicuro rifugio in caso di necessità. Il paese viveva con quel poco che la campagna offriva e, soprattutto, con le attività legate alla vita di mare, da sempre fonte di attività e di sostentamento.
Sempre in diretto collegamento con il manto blu, nei tempi più remoti da Spotorno partivano infatti i “lembi”, imbarcazioni che vantavano equipaggi anche di trenta elementi, per raggiungere la Francia, la Sicilia, la Sardegna trasportando merci allora assai importanti quali vino, tele, limoni.
In tempi più vicini a noi a Spotorno sorgeva un cantiere navale, la dove oggi c’è piazza della Vittoria, in cui si costruirono e vararono numerosi brigantini destinati poi a solcare i mari di svariati territori.

Oltre che sulle attività marinare, nel secolo scorso, l’economia del paese si fondava inoltre anche sulla produzione di calce, che veniva esportata in numerosi territori ed arrivava ad essere consegnata sino in Francia.
A testimonianza di quell’epoca restano ad oggi le antiche fornaci che, collocate nei pressi della galleria all’incirca all’altezza del terzo molo, ancora ben visibili. Ricordano l’antica tradizione cittadina.

Nel 1872 il territorio di Spotorno viene attraversato dalla linea ferroviaria Genova-Nizza e da allora le spiagge, fino ad allora luoghi dedicati alla pesca ed alla costruzione di navi, divengono meta di un pionieristico turismo balneare che godendo della bellezza della costa poteva usufruire di piccole baracche di legno lungo la spiaggia e rifocillarsi all’ombra dei pergolati delle osterie.
A cavallo trai secoli il paesaggio si trasforma e cominciano a sorgere Hotels e stabilimenti balneari atti ad accogliere un turismo che fino al deflagrare della guerra diventa sempre più importante per l’economia del paese:ad oggi ancora il mare ed il turismo risultano, accompagnati dalle bellezze storiche ed artistiche, note caratteristiche di un paese che, nonostante ogni anno veda una consistente affluenza, ha saputo mantenere intatte le caratteristiche tipiche del borgo marinaro.

 

Il centro storico

Il “paese vecchio” è costituito da un insieme di viuzze che si incrociano e che in un primo momento sembrano comporre una sorta di labirinto senza uscita. In realtà, rispetto ad altre località rivierasche, il centro storico di Spotorno si presenta molto meno tortuoso e più esteso. La conformazione del paese, posto in una piana relativamente ampia a ridosso dei rilievi, ha infatti consentito che i “caruggi” (vicoli) fossero sufficientemente ampi ed accoglienti.
Lungo le vie si trovano innumerevoli botteghe che si sono introdotte nell’ambiente senza affatto stravolgerlo.
Passeggiando si possono notare anche “palazzotti” di fine fattura, loggette che si affacciano sui vicoli impreziosite da colonnine e bifore a testimonianza di una certa ricchezza acquisita in tempi antichi grazie al commercio ed alla navigazione.
Il budello è costituito da tre stradine parallele collegate tra loro da frequenti vicoli e sottopassaggi. E’ possibile incontrare opere recenti installate in slarghi e piazzette che offrono motivi di piacevole curiosità come la recente installazione di S. Umberto “a misura d’uomo” nelle vicinanze della chiesa parrocchiale o la ristrutturata arcata con oblò posizionati a terra da cui scorgere visioni aeree della cittadina: un centro storico semplice, curato e degno di una passeggiata alla scoperta del luogo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Famiglia e fasi della vita

 

Davide Delbono

 

Spotorno: Itinerari tra arte, sport e natura

Chi contattare in Comune:  [INSERIRE LINK A CONTATTO]


Il Comune ti offre una biblioteca con qualche migliaio di libri e un aiuto per quelli che devi acquistare. 

Hanno diritto a un contributo per i libri di testo erogato a seguito di finanziamento da parte della Regione Liguria gli studenti della scuola media inferiore che frequentano le scuole medie inferiori appartenenti a famiglie il cui indicatore economico equivalente (ISEE) non è superiore a € 15.493,71 (DPCM 106/2001 art. 3). 

Occorre presentare richiesta debitamente compilata, modello di certificazione ISEE (vai alla scheda linkata a fondo pagina) e scontrino fiscale attestante l'acquisto dei libri. 


Vedi anche: Dichiarazione ISE-ISEE

lO SPOTORNESE DELL'ANNO 2013

GIULIANO CERUTTI Nato a Spotorno nel 1925 e gravemente menomato nel fisico per eventi bellici, seppe reagire dedicandosi alla valorizzazione della piccola storia locale, alle tradizioni, per il tramite di innumerevoli pubblicazioni attraverso le quali, con una prosa piana, ma significativamente interprete del sentimento della "gente", rievoca fatti ed eventi del microcosmo rappresentato dal "piccolo mondo antico" di Spotorno. Si può dire che Cerutti abbia saputo vividamente raccontare ogni aspetto della società spotornese nel secolo scorso: dalle avventure di coraggiosi capitani di mare, alle vicende dell'Opera Pia Siccardi, dagli albori del turismo balneare, alla descrizione delle chiese cittadine, dal bombardamento di Tosse, dove morirono tanti concittadini, alle secolari diatribe con i nolesi. E Giuliano non ha ancora tirato i remi in barca: sta infatti lavorando per una storia dello sport a Spotorno e per una rievocazione del Premio di Pittura Bagutta. Ma soprattutto Cerutti è stato e continua più che mai ad essere il punto di riferimento per ogni intrapresa culturale - è stato acclamato Presidente onorario del Circolo socio-culturale "Pontorno" - e per ogni evento che abbia riferimento al passato di famiglie, a reperti storici, alla dietrologia di tanti avvenimenti locali.   "Lo spotornese dell'anno 2014" PIETRO PAOLO ROSSO Nato a Spotorno nel 1941, figlio di Giuseppe Rosso "Beppitu u russu" è emigrato con la famiglia in Cile nel 1947. Laureato in pediatria presso l'Università cilena di Santiago, ottiene successivamente la qualifica di docente presso la stessa Università e quella di professore decano dal 1991. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti da parte di prestigiose istituzioni scientifiche degli Stati Uniti. Dal 2000 è Rettore della Pontificia Università Cattolica del Cile, fondata nel 1888 a Santiago e che è considerato il più prestigioso Ateneo del paese cileno. E' stato insignito, nel 2004 del Premio Speciale Liguri nel Mondo a Palazzo Ducale di Genova ma a Spotorno, il suo paese natale non ha mai ottenuto riconoscimenti. Suo padre, "U Beppitu" nell'anteguerra, fu Presidente della Azienda Autonoma di Soggiorno di Spotorno ed in questa veste Presidente e promotore del "Premio di Pittura Bagutta". Ha sempre parlato il dialetto con i figli e Pietro Paolo Rosso rispetta da sempre le proprie profonde radici. "Lo spotornese dell'anno 2015" NATALINA DE MAESTRI E' nata a Villanova di Albenga il 25 dicembre 1962.Nel 1973 si è diplomata come contabile e stenografa mentre nel 1979 è divenuta infermiera professionale presso l'Ospedale San Paolo di Savona, dove ha operato fino al 1998. Dal 1998 ad oggi è segretaria provinciale della Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili di Savona nonchè responsabile della Legazione ANMIC di Spotorno. Ella ha sempre dimostrato grandi doti umane e professionali, che, nonostante le prove a cui è stata duramente sottoposta dalla vita, Le hanno permesso di donare alle altre e agli altri il proprio impegno e gran parte del proprio tempo libero e della propria esperienza, garantendo a Spotorno un servizio di assistenza e orientamento che la città non ha mai avuto. Ella, andando spesso aldilà delle proprie forze fisiche e senza far mai pesare su alcuno le proprie gravi difficoltà, ha sempre affrontato con grande sollecitudine tutti coloro che si presentano davanti a Lei con i propri problemi.  

[caption id="attachment_5437" align="alignleft" width="399"] Orioli (editore dell'Amante di Lady Chatterley),Frieda e Lawrence a Fiesole Orioli (editore dell'Amante di Lady Chatterley),Frieda e Lawrence a Fiesole[/caption] A Spotorno in una piccola stanza adiacente la biblioteca civica si trova dal maggio 2011 il Museo del Turismo,che racconta,primo in Liguria e uno dei pochi in Italia, la storia della scoperta di Spotorno quale meta di villeggiatura e di cura. La città era già sicuramente famosa per la presenza del poeta Sbarbaro,che qui visse a lungo oltreche' per il soggiorno dello scrittore Lawrence e per aver dato i natali a Giacinto Menotti Serrati ma questa piccola collezione esprime compiutamente la scoperta della città e della sua attuale vocazione socioeconomica. Il materiale negli anni è stato raccolto dal sig.Giuliano Cerutti,che ha voluto fortemente questo museo cedendo tutto al Comune,che ha sostenuto il progetto museale insieme al Lyons Club di Spotorno,Noli,Bergeggi e Vezzi Portio. Oggi si stanno curando le operazioni di valorizzazione di una collezione,che raccoglie alcune importanti guide turistiche (Badeker 1908,vari Annuari Michelin,Die Riviera 1907, ....),cartoline e altro materiale turistico prodotto negli anni, materiale promozionale degli alberghi anche plurilingue(pensione Villa Teresina) a testimonianza di un turismo,che nel primo dopoguerra si stava sempre piu' internazionalizzando,volantini e materiale fotografico di feste e veglioni. In esso si può notare tramite quanto esposto come progressivamente mutino sia il punto di vista del turista (da cosa è attratto,perche' viene,....) che da quello dei residenti (cosa devo fare per rendere accogliente la mia città,...). Attualmente è in corso principalmente l'opera di valorizzazione di una collezione piccola ma significativa.

L'IMMAGINE DI SPOTORNO NELLE GUIDE DEL MUSEO DEL TURISMO

Presso il Museo del turismo sono conservate nel fondo Giuliano Cerutti alcuni esempi

di guide turistiche d'epoca,che ben possono rappresentare i mutamenti intervenuti

nell'immagine turistica della città.

I tre pezzi di maggiore interesse del museo sotto il profilo delle guide individuano così

il territorio:

la Guida Turitstica delle strade di grande comunicazione TCI del 1903 segnala che

dopo Bergeggi si trova "il grosso Spotorno";

Die riviera von M.Kortfe del 1907 punta ad una lettura della riviera ligure ancora

alla ricerca di lati incontaminati ed in qualche esotici o quanto meno alla scoperta di una

sorta di innocenza primordiale non ancora corrotta dalla civiltà.Si nota ciò in particolare

nelle numerose fotografie pubblicate,che richiamano residenti spesso in pose artistiche

con abiti di presunta originalità messi in mostra quasi per attirare un turista alla ricerca

di posti incontaminati ;

la guida Badeker del 1908 in lingua francese sull'Italia settentrionale dice che

Spotorno dispone di "a une belle plage".

L' Annuario Touring del 1912 ,oltre a notizie di interesse generale, identifica un solo

monumento nel castello e parla di soli due alberghi: Miramare con stabilimenti balneari

e Pace.

La Guida d'Italia del 1916 descrive a Spotorno tre alberghi:Miramare,della Pace e

d'Italia definiti "modesti".

L'Annuario Touring del 1929 parla di "stazione balneare" e "stazione climatica

invernale" in cui sono presenti solo alberghi tra cui si segnalano il Palace con le sue

cento camere e il Hosplin con 100 posti letto.

La Guida Pratica ai luoghi di soggiorno e di cura d'Italia del 1932 descrive così la

città nelle notizie generali:

"aspetto ridente e gaio con numerosi giardini che contronano ville e villini.Il clima è

generalmente mite anche nei mesi invernali....(Vi sono) quattro stabilimenti balneari

con trecento cabine provveduti di wc e acqua potabile.Il personale provvede alla

sorveglianza." mentre per la stagione si rileva "periodo di maggiore frequentazione

primi di giugno-metà settembre .Una buona stagione anche nei mesi invernali con

clientela prevalentmente anglosassone".

La Guida Touring del 1933 presenta l'elenco degli alberghi con i prezzi indi precisa

trattarsi di "stazione balneare ridente e gaia,disposta fra la ferrovia e la

carrozzabile,che corre lungo la spiaggia."Nei monumenti viene segnalato l'Oratorio

della SS.Annunziata con opere del Piola e del Maragliano.

L'Annuario Generale Touring del 1932-1933 elenca gli alberghi con il numero delle

camere tra cui emerge il "Grande Albergo Palazzo" (traduzione in probabile omaggio

all'ormai trionfante nazionalismo fascista) con 150 camere.

Nel dopo guerra comincia ad affermarsi anche una pubblicistica di guide di produzione

locale tanto che nel 1947 l'edizione della Guida di Savona e Provincia fa l'elenco delle

attività commerciali e poi scrive:"stazione balneare con magnifica spiaggia e ottima

attrezzatura alberghiera.Indicato anche per la stagione invernale per la mitezza del

clima".

Nel 1963 la Guida ACI-Michelin parla di "stazione balneare" ed elenca tra gli altri

alberghi:il Palace (aperto dal 15 marzo al 15 ottobre) e il Mediterranee.

Nel 1967 la Guida turistica della Provincia di Savona migliora sicuramente la qualità

del prodotto poiche' viene introdotta una cartina,;si elencano gli alberghi (sempre il

Palace con 120 camere con bagno,parco,garage e night club nonche' spiaggia riservata)

e poi si dilunga sui monumenti descrivendo la Parrocchiale, il castello, l'oratorio della

SS.Annunziata,il monumento ai caduti e "un portale in una casa di via Mazzini 50 con

architrave dell'Annunciazione sec. XVI".

La Guida Michelin del 1976 parla ancora una volta di "stazione balneare" con l'elenco

completo di alberghi e ristoranti.

Infine la Guida Touring Club Liguria del 1982 scrive di "disordinata espansione

urbana degli ultimi decenni ,che ha occupato interamente la piana e ha risalito le

colline anche con edifici del tutto fuori scala" mentre poi indica i pricipali monumenti

nella Parrocchiale ("con qualche opera di pregio"),il castello del sec.XIV,l'oratorio della

SS.Annunziata dove vengono rammentati in cenni i significati del periodo del Seicento

genovese ed infine Villa Tiscornia,quale esempio di edificio liberty.

Spotorno però nel periodo fra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo cominciò a

sviluppare una propria pubblicistica,di cui la prima datata 1909 è un opuscolo dedicato

alle onoranze al Garibaldino Francesco De Maestri mentre nel 1925 Luigi Gravina potrà

scrivere la propria Guida Artistica Illustrata della città.

Spotorno da questo breve excursus emerge come un paese ("il grosso Spotorno" del

1903),che viene progressivamente scoperto come stazione balneare estiva ma anche

come sede di riposanti periodi invernali in particolare dalla clientela del Nord Europa,

come indica la guida del 1932.In effetti questo sarà piu' o meno il periodo della presenza

a Spotorno ,tra gli altri, di Beckam (1926) e Lawrence e Frida (1925-1926).

Merita però un cenno pure l'evoluzione delle guide e conseguentemente dei gusti del

pubblico poiche',a parte le informazioni essenziali fornite sia dalle prime scarne guide

che da quelle piu' sofisticate e piu' vicine nel tempo ( esistenza telegrafo e telefoni

pubblici,numeri di telefono utili,distanza chilometrica dai centri maggiori,) vi è pure

una sempre magigore attenzione verso il patrimonio monumentale poiche' se nel 1912

viene fuggevolmente indicato quale monumento il castello forse in omaggio ad una

concezione,che non vedeva nella cosiddetta "arte minore" un fenomeno degno di

particolare sottolineatura poco per volta la città viene dettagliatamente descritta nei suoi

monumenti principali fino a giungere nel 1982 a considerazioni su uno sviluppo

urbanistico considerato inadeguato.

Tutto ciò attesta progressivamente la nascita di un gusto culturale di massa,che

dovrebbe essere particolarmente curato con adeugate segnalazioni ed aperture dei

principali monumenti.

(Danilo Bruno) Spotorno nelle guide turistiche locali una gazzosa con la la biglia centro studi Sbarbaro inventario centro Sbarbaro Montesquieu a Spotorno Lina Sbarbaro sbarbaro faldone 1 villa cerlina traduzioni di Sbarbaro manifesto villa carlina 1 pinacoteca villa carlina comunicato stampa museo rurismo lettera alberghi CATALOGAZIONE MATERIALE ACCESSORIO MUSEO progetto ecomuseo del paesaggio culturale versione sito MUSEO TURISNO COMUNICATO STAMPA 12027339_1539525856358931_26707806790492730_o progetto ecomuseo del paesaggio culturale pieghevole Barocco a Spotorno_Page_1 (1)       PER CONSULTARE GLI ORARI DEI MUSEI, CLICCARE QUI apertura al pubblico RELAZIONE ATTIVITA FORMATIVA IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI SPOTORNO cartoline museo del turismo

Il 2019 è l’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio. Alle 4.57 del 21 luglio 1969 l’uomo mise piede sulla Luna.

Gli astronauti Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins (che però rimase in orbita e non ebbe il privilegio di calcare il suolo lunare), l’equipaggio dell’Apollo 11, segnarono la vittoria degli Stati Uniti nella cosiddetta “space race” che aveva infiammato gli anni Cinquanta e Sessanta: la scienza superava la fantascienza.

A mezzo secolo di distanza tra le tante celebrazioni di quell’evento storico, ce n’è anche una che riguarda il mondo dei libri:

concorso letterario nazionale SCIENZA FANTASTICA che vuole premiare il miglior racconto di fantascienza sul tema “Il ritorno alla Luna”.

 

Termine presentazione lavori 31 maggio 2019.
Premiazione fine luglio 2019.

 

Per scaricare il bando clicca qui  Bando premio letterario Scienza Fantastica 2019

 

 

 

PREMIO LETTERARIO SCIENZA FANTASTICA
Settima edizione
TEMA: IL RITORNO ALLA LUNA
Termine presentazione lavori: 31 MAGGIO 2019

 

Il 12 settembre 1962 John Fitzgerald Kennedy pronunciò il famoso discorso sulla conquista dello spazio. Da quel giorno fatidico la corsa è iniziata.

Il 2019 sarà, inevitabilmente, l'anno della Luna. Ricorrerà il cinquantesimo anniversario del primo sbarco e l'attenzione del genere umano si sta rivolgendo ancora una volta al nostro vecchio satellite, la sonda cinese Chang' e-4 allunata nel gennaio 2019 ne è una tangibile prova.

 

Se arrivare a portare degli uomini per brevissimi periodi sulla superficie lunare è stato terribilmente difficile, rimanerci a tempo indeterminato, per edificare avamposti, sarà ancora più complicato.

 

Il prossimo concorso letterario nazionale per brevi raaconti di fantascienza, "Scienza Fantastica" del 2019, avrà come tema il ritorno alla Luna, sul consolidamento delle future colonie lunari e sui suoi futuri pionieri. Liberiamo la fantasia, quindi, senza dimenticare che la buona fantascienza impone rigore scientifico e plausibilità logica.

 

Buon lavoro e che il Monolito di "2001 odissea nello spazio", posato sulla crosta lunare, sia sempre con noi.

Trailer youtube.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCIENZA FANTASTICA 2018

"IMPARARE DIVERTENDOSI"

così si chiude la sesta edizione.

Scienza Fantastica tornerà nel 2019 con il seguente tema:

"IL RITORNO ALLA LUNA"

Clicca qui per vedere la clip di ringraziamento di Scienza Fantastica 2018

e la presentazione del tema per l'edizione 2019

Su scienzafantastica.it trovi i racconti vincenti della sesta edizione

 

SCIENZA FANTASTICA 2018

IMPARARE DIVERTENDOSI

Dal 21 al 30 luglio si è tenuta a Spotorno la consueta rassegna "Scienza Fantastica" organizzata dal Comune di Spotorno e giunta ormai alla sesta edizione. Nata principalmente come promozione al concorso letterario omonimo per brevi racconti di fantascienza si è arricchita, nel corso degli anni, sempre più di contenuti e di occasioni irripetibili.

La sera del 30 luglio si è concluso il progetto culturale "Scienza Fantastica 2018". Come tutti gli anni a questo punto i soggetti attori della rassegna come gli organizzatori, i collaboratori e i volontari, che hanno reso possibile gli eventi programmati, si chiedono se anche questa volta gli obiettivi che si erano proposti siano stati raggiunti. Il proposito, come al solito, è stato ambizioso ma gratificante: imparare divertendosi.

Interviene Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno, assessorato alla cultura: “Abbiamo avuto l'opportunità di riflettere su argomenti e concetti di fondamentale importanza, indispensabili per una crescita di consapevolezza collettiva del mondo che ci circonda. E l’abbiamo fatto in compagnia di centinaia di persone.

Il dottor Giovanni Caprara giornalista scientifico del Corriere della Sera e per l’occasione ospite di Scienza Fantastica, oltre a prestare la sua esperienza per giudicare i racconti del concorso letterario – quale presidente della giuria -, nella sua esposizione ci ha aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca aereo-spaziale attuale su scala globale e a quale punto è la pianificazione delle missioni di lunga durata verso Marte, quali sono le risorse economiche messe a disposizione e quali le motivazioni politico-sociali che le determinano.

La sesta edizione del concorso letterario per brevi racconti di fantascienza, a tema viaggi nel tempo, è stata vinta da Marco Bindi con il racconto “Progetto Ti.Mo”. Il racconto è scaricabile dalla piattaforma scienzafantastica.it.

Con la dottoressa Liliana Ravagnolo di Altec siamo entrati più nello specifico. Nel futuro che probabilmente i numerosi visitatori adolescenti intervenuti potranno vedere con i propri occhi si concretizzerà la conquista del pianeta rosso, Marte. Ma non solo: l'uomo si sta preparando per incominciare la colonizzazione del Sistema Solare. La più grande epopea che il genere umano abbia mai conosciuto. La dottoressa ci ha spiegato, in maniera semplice e divulgativa, quali sono i problemi tecnologici ancora da risolvere. Ma dalle sue parole si è intuito che l’attesa sarà breve perché le soluzioni sono già a portata di mano.

Fin dagli inizi della conquista dello spazio, nell'opinione pubblica, si è aperto il dibattito sulla reale opportunità di impiegare immense risorse economiche in questo settore, quando due terzi di popolazione mondiale versa in condizioni di povertà devastante. La risposta a questa domanda è stata colta attraverso le esposizioni del dottor Franco Fenoglio di Thales Alenia Space, dal dottor Giorgio Broni di Cima Foundation intervenuti in un salotto scientifico moderato dal dottor Cosimo Versace di Fondazione Acronet. Le ricadute pratiche della ricerca spaziale, in termini di applicazioni tecnologiche fanno parte, ormai da tempo, della vita di tutti noi, con evidenti miglioramenti sulla qualità della vita di tutti i settori della popolazione.

La dottoressa Gabriella Greison ci ha dimostrato, con il suo monologo, come la scienza di alto livello sia anche poesia. Ci fatto partecipare emotivamente alle vite comuni dei cervelli più capaci dello scorso secolo con la performance “Hotel Copenaghen”. Così veniva affettuosamente chiamata la casa di Niels Bohr. La porta di Niels e di sua moglie Margrethe era sempre aperta per accogliere allo stesso modo premi Nobel e giovani studenti, che lì trovarono il luogo prediletto per le discussioni e i confronti che condussero alla nascita della fisica quantistica

L'astronauta Paolo Nespoli ci ha testimoniato cosa significa vivere nello spazio. E' sceso dal palco, tra il numeroso pubblico, per mostrarci, in modo diretto e semplice, come si svolge la giornata sulla Stazione Spaziale Internazionale, da cui è recentemente tornato.

L'argomento sui viaggi nel tempo del concorso letterario ha stimolato il giornalista e divulgatore informatico Paolo Attivissimo a descriverci le problematiche derivate dai paradossi determinati dagli spostamenti temporali in modo irresistibilmente simpatico ma scientificamente ineccepibile.

Si inserisce inoltre per la prima volta in Scienza Fantastica il CICAP – Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze - con il contributo del dottor Marco Ciardi e del dottor Silvano Fuso che ci ammonivano a non confondere la scienza con la fantascienza. La creatività e la fantasia sono stati da sempre il motore della buona scienza ma guai a fare confusione. Le scoperte scientifiche devono soddisfare precise caratteristiche e poggiare su solide basi dimostrabili.

La manifestazione ha avuto la massima attenzione per i bambini e gli adolescenti con numerosi laboratori creativi e stimolanti. E' stato straordinario assistere a gruppi di decine di bambini che, collaborando tra loro, hanno dato vita al personaggio Spotornauta sotto la guida del cartoonist Roberto Giannotti, sotto gli occhi di un divertito Paolo Nespoli. Importante è stato anche il laboratorio di robotica promosso da Hot Black Robotics in collaborazione con Govonis dove adolescenti seduti davanti a tastiere di computer equipaggiati con software libero, ognuno con la propria postazione, hanno determinato le traiettorie di piccoli robot.

Nella biblioteca comunale, oltre alla realizzazione dello Spotornauta, si è anche svolto il laboratorio curato da Dario Apicella di Editoriale Scienza, nonché un paio di colazioni galattiche, appuntamenti mattutini divulgativi tenuti da Paolo Attivissimo e Liliana Ravagnolo rivolti a bambini e famiglie.

Tutti questi contenuti sono stati racchiusi in una cornice altrettanto accattivante. L'esposizione, curata nei minimi particolari, della copia in grandezza naturale della De Lorean di Ritorno al Futuro, ha suscitato curiosità e ammirazione, come la Luna di tre metri e mezzo illuminata esposta il Piazza della Vittoria, gentilmente fornita dalla ditta "Silvia Vaccari Posta Area e Spazio".

L'esposizione permanente al Palace ha visto un flusso di visitatori costante e numeroso. Particolarmente istruttiva è stata l'esposizione del Space Food, fornita dal dottor Umberto Cavallaro in cui si potevano ammirare le autentiche razioni di cibo utilizzate dai vari astronauti in missione. Il museo Mufant di Torino ha messo a disposizione numerosi oggetti di culto in argomento Goldrake, il celeberrimo cartone animato giapponese.

Ma poichè non c'é fantascienza senza storia la ditta "Silvia Vaccari" ha allestito varie postazioni con oggetti filatelici a tema, assolutamente unici, come la busta allunata con l'Apollo 16.

Quando il tempo lo ha permesso il Prof. Ugo Ghione ha reso possibile l'osservazione della Luna e dei principali pianeti dalla passeggiata utilizzando un sofisticato telescopio portatile.

Il concerto finale del gruppo White Duke, attraverso la musica di David Bowie, ci ha fatto provare sensazioni uniche e ci ha fatto sognare. Al termine del concerto è stato reso pubblico il tema delle prossima edizione di Scienza Fantastica: il ritorno alla Luna. La settima edizione del 2019 vedrà infatti il nostro satellite protagonista della rassegna, sia dal punto di vista scientifico che letterario.

Alcuni dei precedenti eventi descritti sono stati preceduti dalla gioiosa presenza dei figuranti di Star Wars per le strade del centro storico del paese.

Infine ringrazio tutte le persone che hanno lavorato con passione al progetto scienza fantastica e tutti coloro che hanno contribuito. Ricordo i main sponsor Cima Research Foundation e Silvia Vaccari Posta Area e Spazio, e per gli sponsor locali di Spotorno ricordo l’Agenzia Azimuth, farmacia S. Pietro, panificio Rotondo Pani e Grani, supermercato Crai e agenzia Allianz di Alberto Calvi. Inoltre hanno contribuito Delta Informatica di Savona e Tecnograficart di Vado Ligure.

Per concludere nella speranza di aver suscitato un poco di curiosità e, perché no, anche ammirazione per gli uomini che hanno contribuito a dare vita alle più grandi sfide del passato e per quelli che stanno plasmando il nostro futuro, gli organizzatori della rassegna, anche attraverso una torta offerta dall’associazione commercianti quasi al termine della rassegna, da domani si rimetteranno al lavoro per dare vita ad un'altra, nel 2019, altrettanto stimolante e ricca Scienza Fantastica nel segno del ritorno alla luna.

____

PROGRAMMA DI SCIENZA FANTASTICA 2018

SABATO 21 LUGLIO

Dalle ore 9 – Casa del turismo: “Macchine per viaggiare nel tempo”: collages a cura degli alunni del primo ciclo della scuola primaria spotornese in esposizione fino al 30 luglio

Dalle ore 15 – Casa del turismo: annullo filatelico a tema su cartolina realizzata dal cartoonista Roberto Giannotti a cura di Poste Italiane

Dalle ore 16 – Esposizione di una riproduzione della Luna in piazza della Vittoria a cura di Silvia Vaccari Posta Area e Spazio. Il modello di Luna rimarrà esposto fino al 30 luglio.

Ore 17.00 - Casa del turismo: laboratorio dimostrativo sul mondo della robotica a cura di Hot Black Robotics in collaborazione con Associazione Govonis

Dalle ore 17.30 – con partenza della Casa del turismo: Figuranti di Star Wars nelle vie del paese

Dalle ore 18 – spazio antistante Sala convegni Palace: esposizione dell'auto Delorean di “Ritorno al futuro”

Dalle ore 18 alle ore 23 – Sala convegni Palace: percorso espositivo a cura di Altec, AS.IT.AF., Thales Alenia Space, Mufant Museo del fantastico e della fantascienza, Silvia Vaccari Posta Aerea e Spazio.

Ore 18,30 – Sala convegni Palace: visita guidata inaugurale al percorso espositivo.

La mostra prosegue fino al 30 luglio con orario di apertura dalle 20.45 alle 23, con visita guidata al percorso espositivo ad ore 21.00 e 22.00 (salvo eventi in Sala Convegni).

Aperture straordinarie del percorso espositivo dalle 17.30 alle 19.30 nei giorni 22, 26, 28, 29 luglio con sorpresa spaziale per bambini presso espositore Silvia Vaccari Posta Aerea e Spazio.

Ore 21,30 - Piazza della Vittoria: salotto scientifico a cura di Cima Research Foundation e Thales Alenia Space

DOMENICA 22 LUGLIO

Dalle ore 18 – Piazza della Vittoria: esposizione dell'auto Delorean di “Ritorno al futuro”

Ore 21,30 - Piazza della Vittoria: "Manuale per viaggiatori nel tempo" di Paolo Attivissimo

LUNEDÌ 23 LUGLIO

Ore 9 - Biblioteca: Colazione galattica per bambini e famiglie con Paolo Attivissimo

Dalle ore 18 – con partenza della Casa del turismo: Figuranti di Star Wars nelle vie del paese

Ore 21,30 - Sala convegni Palace: "I limiti dell'immaginazione. Fantascienza e pseudoscienza dai viaggi spaziali agli antichi astronauti" di Marco Ciardi e Silvano Fuso, CICAP

Ore 22,30 – Lungomare Marconi (di fronte Sala convegni Palace – Via Aurelia 121) Osservazione del cielo a cura del Prof. Ugo Ghione dell'Associazione Astrofili Orione

MARTEDÌ 24 LUGLIO

Laboratorio “Questa non è scienza”, ore 9.30, biblioteca, a cura del Gruppo Editoriale Scienza. E’ necessaria la prenotazione presso la biblioteca, tel 019.745959

Ore 21,30 - Piazza della Vittoria: "Hotel Copenaghen" di Gabriella Greison

MERCOLEDÌ 25 LUGLIO

Ore 21,15 - Piazza della Vittoria: "Pianeta bimbo chiama terra", spettacolo teatrale per bambini e famiglie a cura di Magic Bunny Show.

GIOVEDÌ 26 LUGLIO

Ore 16 - Biblioteca: Laboratorio spaziale di fumetti con Roberto Giannotti, cartoonist. E’ necessaria la prenotazione presso la biblioteca, tel 019.745959

Dalle ore 18 – con partenza della Casa del turismo: Figuranti di Star Wars nelle vie del paese

Ore 21,30 - Piazza della Vittoria: Conferenza di Paolo Nespoli, astronauta, introduce Umberto Cavallaro dell'Associazione Italiana di Astrofilatelia

VENERDÌ 27 LUGLIO

Ore 9 - Casa del turismo: Colazione galattica con l'illustratore Sergio Olivotti, al termine premiazione del concorso artistico riservato al primo ciclo della scuola primaria spotornese

Ore 21,30 - Sala Congressi Palace: “Alla conquista del Pianeta Rosso” di Liliana Ravagnolo, ALTEC

SABATO 28 LUGLIO

Ore 9 – Biblioteca: Colazione galattica per bambini e famiglie con Liliana Ravagnolo

Ore 18 - Casa del turismo: Anteprima premio letterario nazionale "Scienza Fantastica" - presentazione del libro "Quattro passi nel futuro" a cura di Marco Bindi, vincitore dell'edizione 2017

Ore 21,30 – Piazza della Vittoria: “Scienza e fantascienza: un futuro cosmico” di Giovanni Caprara, al termine assegnazione del Premio Letterario "Scienza Fantastica" 2018

Ore 22,30 – Lungomare Marconi (di fronte Sala convegni Palace – Via Aurelia 121): Osservazione del cielo a cura del Prof. Ugo Ghione dell'Associazione Astrofili Orione

DOMENICA 29 LUGLIO

Ore 21,30 - Sala Congressi Palace: "Si trasforma in un razzo missile... 40 anni di animazione giapponese di fantascienza in Italia" di Fabrizio Marchesano.

Al termine torta di compleanno di Goldrake offerta da Associazione Commercianti

LUNEDÌ 30 LUGLIO

Ore 21,30 - piazza della Vittoria: "L'uomo, l'arte e le stelle" performed by White Duke, Bowie celebration, concerto.

Chiusura di Scienza Fantastica e presentazione del tema letterario per l’edizione 2019.

___

SCIENZA FANTASTICA

IL CONTO ALLA ROVESCIA E’ TERMINATO

INAUGURAZIONE SABATO 21 LUGLIO 2018

Super ospite della rassegna sarà l’astronauta Paolo Nespoli atteso per giovedì 26 luglio

Dal 21 al 30 luglio si terrà a Spotorno la consueta rassegna "Scienza Fantastica" organizzata dal Comune di Spotorno e giunta ormai alla sesta edizione. Nata principalmente come promozione al concorso letterario omonimo per brevi racconti di fantascienza si è arricchita, nel corso degli anni, sempre più di contenuti e di occasioni irripetibili.

Il 21 luglio prenderà finalmente il via la VI edizione di "SCIENZA FANTASTICA".

Alle ore 15.00 nella moderna "Casa del Turismo" si terrà il prestigioso annullo filatelico di Poste Italiane appositamente predisposto utilizzando una cartolina omaggiante i 40 anni di Goldrake realizzata da Roberto Giannotti.

Dalle ore 17.00, sempre presso la Casa del Turismo, prenderà il via un laboratorio dedicato all’internet delle cose e alla robotica di servizio, curato da Rosalba Miscioscia, architetto libero professionista che collabora con HotBlack Robotics nel campo dell'Education nelle scuole primarie e secondarie. Partner del laboratorio sarà l’Associazione Govonis di Finale Ligure, la cui mission è la divulgazione del software libero.

A seguito, dalle 18.00 in poi, ci sarà l'opportunità di assistere alle performance dei figuranti di Star Wars lungo tutte le vie del centro storico del paese. Cavalieri Jedi, Sith, Yoda e truppe imperiali, vestiti di tutto punto con costumi della famosa saga fantascientifica, si esibiranno lungo tutte le strade del centro storico, mettendosi a disposizione per foto ricordo.

Sempre dalle ore 18.00, ma presso la Sala Convegni Palace, sarà esposta l’auto Delorean di Ritorno al futuro, disponibile per scatti fotografici. E alle 18.30 ci sarà la visita guidata inaugurale della parte espositiva collocata nella Sala Convegni Palace.

Infine in serata, dalle 21.30 nella centrale Piazza della Vittoria, si terrà un salotto scientifico con i più autorevoli responsabili delle aziende Thales Alenia Space e Cima Research Foundation . Questi due marchi rappresentano il fiore all'occhiello della ricerca aereo spaziale internazionale e del monitoraggio ambientale.

Tuttavia sarebbe riduttivo non dare il giusto risalto anche all'inaugurazione della ricca esposizione permanente di oggettistica allestito nella grande sala convegni, attiguo alla biblioteca.

Come prima evidenziato, alle 18.30 sarà possibile usufruire di una visita guidata che illustrerà il significato scientifico del materiale esposto e il valore collezionistico degli oggetti. La parte fantascientifica sarà curata dal prestigioso Museo Mufant di Torino, attraverso materiali eterogenei quali toys da collezione, fumetti e cartonati anni 80, riviste, illustrazioni, poster, album di figurine, ecc, un aspetto dominante della fantascienza di animazione giapponese: l'epoca dei Super Robot. Si ripercorre l'evoluzione cronologica del genere dal creatore del primo anime robotico nipponico - Go Nagai -all'affermarsi dei real robot attraverso l'opera di Tomino. Dalla trilogia costituita da Mazinga Z, Grande Mazinga e Goldrake, passando per Jeeg Robot d'Acciaio fino a Gundam, aprendo anche ad un anime spaziale non robotico ma di grande notorietà come Capitan Harlock. In occasione del quarantennale dalla prima proiezione italiana la mostra avrà anche un focus su Goldrake.

Il tramite concettuale tra la fantascienza e la scienza applicata sarà rappresentato dall'esposizione di oggetti a carattere filatelico di valore inestimabile. Per la prima volta a Spotorno l' "Azienda Vaccari", leader nel campo filatelico in ambito internazionale, esporrà un'ampia selezione di buste commemorative e volate che ricoprono oltre 50 anni di voli spaziali, con qualche interessante sorpresa tra cui la più grande rarità di posta spaziale, la busta volata dell’Apollo 16, ma non solo, i francobolli e tra questi anche quelli dedicati a Star Wars collegati alla mostra personale nella Casa del Turismo. Tutto questo vuole essere un esempio tangibile e concreto di come la posta possa essere testimone della storia. In un mondo iper-tecnologico, virtuale e spesso effimero, poter ammirare direttamente oggetti di pregio e di immenso valore artistico, per ripercorrere tappe fondamentali della nostra storia, risulta un prezioso esercizio culturale e concettuale. Inoltre, poiché la politica dell'azienda è da sempre rivolta anche ai più giovani, ai primi ragazzi/e sarà fatto omaggio di 20 francobolli a tema spaziale. Inoltre, sempre grazie alla collaborazione del brand Silvia Vaccari Posta Area e Spazio sarà possibile, è allestita una teca dedicata alle missioni dell’astronauta Paolo Nespoli: si potranno osservare modellini, buste volate sulla Stazione Spaziale Internazionale, autografi, fotografie e il cibo fornito da David Avino della ditta Argotec di Torino. Cibo che Paolo Nespoli ha regolarmente consumato durante l’ultima missione VITA del 2017.

La sezione più scientifica sarà arricchita da reperti gentilmente concessi dalla società Altec di Torino e dall’Associazione Italiana di Astrofilatelia e dall'interessamento dell'esperto e collezionista Dr. Umberto Cavallaro, attraverso cui si potrà entrare in contatto con le particolarissime confezioni di cibo utilizzato nelle missioni spaziali. In assenza di gravità non è possibile assumere il cibo e i liquidi necessari come sulla Terra, e perciò si rendono necessari opportuni accorgimenti. Questo aspetto della vita nello spazio ha creato una vera e propria scienza che mira a rendere il più possibile confortevole la permanenza degli uomini a bordo della Stazione Internazionale e ai futuri pionieri delle prossime missioni di lunga durata.

La società Thales Alenia Space fornirà un modello certificato del satellite Euclid. La missione che ha l’obiettivo di studiare l'origine dell'espansione dell'Universo, effettuerà la mappatura ad alta precisione del cielo nelle bande del visibile e del vicino infrarosso. Il satellite, che verrà lanciato nel 2020, sarà dotato di un telescopio di 1.2 metri di diametro e invierà la radiazione raccolta a due strumenti. I dati ottenuti serviranno a misurare la struttura su larga scala dell'Universo. Verranno così studiate l’energia e la materia oscura, ingredienti fondamentali ma ignoti dell’odierno “Modello Standard” della cosmologia fisica. In questo modello, solo il 4% della massa-energia dell’universo è fatto di materia ordinaria (protoni e neutroni). Il resto è invisibile (materia oscura), e l’universo stesso si sta espandendo a ritmo accelerato sotto l’azione di una fonte di energia finora sconosciuta (energia oscura).

Ma le sorprese non sono finite, grazie allo sforzo e alla gentilezza della società di Silvia Vaccari, un modello della Luna in scala, con un diametro di oltre tre metri e mezzo sarà esposto, per tutta la durata della rassegna, davanti a Piazza della Vittoria – e quindi in centro al paese - e darà l'opportunità ai visitatori di rimanere affascinati davanti all'eterea bellezza della geografia del nostro satellite.

Ma la maggiore caratteristica della rassegna spotornese è quella di poter vantare, a differenza di tutte le altre, la partecipazione di un'astronauta per ogni sua edizione. Dopo Franco Malerba e Umberto Guidoni delle scorse edizioni, quest'anno potremo conoscere direttamente l'astronauta Paolo Nespoli. Uno straordinario "primo contatto" è avvenuto anche nella scorsa edizione, ma solo via skype quando, durante la preparazione all'ultima missione, l'astronauta si trovava un Russia a Star City per l’addestramento. Fra pochi giorni, il prossimo 26 luglio, Paolo ci gratificherà della sua presenza e, conoscendo la sua proverbiale disponibilità, competenza, empatia e predisposizione alla divulgazione divulgazione, l'evento sarà un'occasione unica e gratificante.

Mi preme mettere in evidenza che in tutte le edizioni di Scienza Fantastica i partecipanti hanno costantemente mostrato vivo apprezzamento per un'iniziativa che lega la conoscenza scientifica allo svago di carattere intellettuale, in un'ottica di formazione permanente che coinvolge le persone di ogni età. Tutte gli avvenimenti sono a partecipazione libera e gratuita.

______

I MAGNIFICI 7 di Scienza Fantastica

Dopo una lunga riflessione la giuria letteraria di SCIENZA FANTASTICA ha emesso il primo verdetto. Ecco l'elenco dei sette finalisti per i racconti del concorso:

QUI ES TU DI ROBERTO GIARDINO

LO STRANO CASO DEI PROTANOGISTI SCOMPARSI DI MARIO MALGIERI

PROGETTO TI.MO. DI MARCO BINDI

LA ROSA DI GERICO DI ADRIANO MUZZI

SCIENZA FANTASTICA 20XX DI FABRIZIO MARCHESANO

AFFINITÀ ELETTIVE DI ROBERTO REMAGGI

EPPUR MI MANCA DI ROBERTO BARDONI

Questi sono i sette racconti che parteciperanno alla selezione per determinare il podio del concorso.

La prima riflessione riguarda la straordinaria partecipazione. Sono giunti alla prestigiosa giuria composta dallo scrittore Gershom Freeman (pseudonimo), Laura Bannacchioni professoressa in lettere e Gian Luca Giudice amministratore pubblico con delega alla cultura del Comune di Spotorno, un inaspettato numero di elaborati da molteplici regioni italiane. Alla determinazione del vincitore parteciperà il giornalista Giovanni Caprara. Ingegnere, scrittore e divulgatore scientifico dalle capacità unanimemente riconosciute ha avuto il privilegio di conoscere ed intervistare numerosi astronauti "lunari" e, addirittura il fisico Stephen Hawking.

Il tema di quest'anno è stato "I viaggi nel tempo". Quello del tempo è sempre stato un concetto complicato e affascinante. Scorre maestoso e inarrestabile? E' orientato in una sola direzione? Sarebbe possibile sovvertire le sue leggi?

I partecipanti si sono cimentati con questi concetti in modo strordinariamente creativo e originale, migliorando, via via negli anni, anche la qualità dell'esposizione narrativa impreziosendo così il valore complessivo del concorso nel suo complesso.

Non rimane che attendere il giudizio finale per la determinazione del podio.

A questo punto è "solo" una questione di TEMPO.

____

SULLA RAMPA DI LANCIO SCIENZA FANTASTICA

21-30 luglio 2018

INAUGURAZIONE SABATO 21 LUGLIO 2018

Super ospite della rassegna sarà l’astronauta Paolo Nespoli. Il progetto culturale Scienza Fantastica, giunto alla sesta edizione, vuole essere una grande opportunità con cui divulgare elementi di scienza e appassionare con aspetti della fantascienza sia adulti che giovani.

Dal 21 al 30 luglio si terrà a Spotorno la consueta rassegna "Scienza Fantastica" organizzata dal Comune di Spotorno e giunta ormai alla sesta edizione. Nata principalmente come promozione al concorso letterario omonimo per brevi racconti di fantascienza si è arricchita, nel corso degli anni, sempre più di contenuti e di occasioni irripetibili. Il nome dell'evento - e l'articolazione dello stesso - è ispirato alla prima rivista dedicata alla fantascienza edita in Italia nel 1952: “Scienza Fantastica, avventure nello spazio, tempo e dimensione”; tale rivista pubblicava racconti e romanzi di fantascienza a puntate di autori statunitensi e italiani e inoltre rubriche scientifiche, lettere, concorsi per racconti e disegni dei lettori.

L’inaugurazione di Scienza Fantastica è prevista per sabato 21 luglio con una serie di eventi che avranno inizio dalle ore 15.00 con l’annullo filatelico di Poste Italiane presso la Casa del Turismo utilizzando una cartolina realizzata ad hoc dal vignettista Roberto Giannotti.

L’intera rassegna si articolerà in diverse proposte culturali, che logisticamente saranno strutturate presso la Sala Convegni Palace, che può accogliere 150 ospiti su comode poltroncine (oltre agli spazi espositivi), presso piazza della Vittoria, location di pregio per gli eventi serali, con oltre 200 posti a sedere e un grande palco, e infine presso la saletta conferenze della nuova Casa del Turismo, il punto di accoglienza turistica sul lungomare Guglielmo Marconi.

Grazie al patrocinio di figure istituzionali come la Provincia di Savona, la Regione Liguria, il Centro Nazionale Ricerhe e la prestigiosa Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica, i curatori dell'iniziativa hanno cercato fin dall'inizio di offrire al pubblico la possibilità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze scientifiche divertendosi magari dopo una giornata al mare.

Nel tempo, grazie al gradimento di pubblico sempre più numeroso, la rassegna si è arricchita di conferenze, laboratori, performance e allestimenti permanenti di oggettistica di pregio assoluto, coinvolgendo realtà come il MuFant di Torino, il Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino.

Interviene Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno, con delega alla Cultura: “Un giorno Carlo Rubbia ha affermato: "Non esiste fantascienza senza scienza, come non esiste scienza senza fantascienza". Non a caso i più grandi scienziati di tutto il mondo sono assidui lettori di questa branca di letteratura. Buona fantascienza quindi, per veicolare concetti scientifici corretti e certificati dalle più autorevoli personalità delle varie branche della scienza, per contribuire concretamente all'alfabetizzazione scientifica nel nostro paese.

Il rigore scientifico sarà certificato dall'autorevolezza e dalla partecipazione a Scienza Fantastica dai soggetti leader del settore in ambito mondiale come Thales Alenia Space, Cima Research Foundation, e Altec. Inoltre la fisica nucleare Gabriella Greison porterà in scena in modo fruibile alcuni aspetti della vita degli scienziati del secolo scorso.

L'intreccio tra scienza e speculazione sarà curata da esperti come Paolo Attivissimo (divulgatore scientifico e informatico) e dal CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.

La parte più speculativa sarà curata dal MuFant (il più importante museo nazionale della fantascienza) con un allestimento a tema robot giapponesi: verrà infatti presentato un omaggio al maestro Go Nagai, fumettista e scrittore giapponese, creatore dei super robot Mazinga Z, Jeeg robot d’acciaio e Goldrake. Ci saranno anche osservazioni astronomiche dirette dei pianeti, soprattutto Marte, grazie al gruppo Astrofili Orione con l'utilizzo di adeguate apparecchiature professionali.

Tutto questo arricchito da alcuni allestimenti esterni come un modello di Luna con un diametro di tre metri e mezzo, la DeLorean di "Ritorno al Futuro" e dalle performance dei figuranti a tema Guerre Stellari lungo le più bella vie del paese.

Per la prima volta ci sarà anche un concerto dal vivo a tema fantascientifico grazie al gruppo White Duke. La band chiuderà infatti la rassegna con una esibizione in Piazza della Vittoria nella sera del lunedì 30 luglio. Il concerto di chiusura della rassegna sarà dedicato alla figura di David Bowie, con uno show musicale che ripercorrerà le tappe delle interpretazioni più rappresentative degli alter ego alieni e spaziali di David Bowie. Da Ziggy Stardust al Major Tom perso nella sua navicella spaziale nel 1969 e ritrovato su un altro pianeta nel 2016.

Infine la parte letteraria del concorso nazionale Scienza Fantastica sarà impreziosita dalla presenza del presidente della giuria Giovanni Caprara (giornalista del Corriere della Sera, scrittore e divulgatore scientifico) che premierà il vincitore dell’edizione 2018 nella serata di sabato 28 luglio. Ma la maggiore caratteristica della rassegna spotornese è quella di poter vantare, a differenza di tutte le altre, la partecipazione di un'astronauta per ogni sua edizione. Dopo Franco Malerba e Umberto Guidoni delle scorse edizioni, quest'anno potremo conoscere direttamente l'astronauta Paolo Nespoli. Uno straordinario "primo contatto" è avvenuto anche nella scorsa edizione, ma solo via skype quando, durante la preparazione all'ultima missione, l'astronauta si trovava un Russia a Star City per l’addestramento. Fra pochi giorni Paolo ci gratificherà della sua presenza e, conoscendo la sua proverbiale disponibilità, competenza, empatia e predisposizione alla divulgazione divulgazione, l'evento sarà un'occasione unica e gratificante.

Mi preme mettere in evidenza che in tutte le edizioni di Scienza Fantastica i partecipanti hanno costantemente mostrato vivo apprezzamento per un'iniziativa che lega la conoscenza scientifica allo svago di carattere intellettuale, in un'ottica di formazione permanente che coinvolge le persone di ogni età. Tutte gli avvenimenti sono a partecipazione libera e gratuita. Fra pochi giorni verrà pubblicato il calendario preciso degli appuntamenti di Scienza Fantastica sulla piattaforma scienzafantastica.it e sui principali canali social. E’ gia disponibile sul canale Youtube omonimo la clip di presentazione della rassegna 2018.”

Vedi qui la clip di presentazione di Scienza Fantastica 2018:

https://www.youtube.com/watch?v=n-PZ0AUl124

Concludo con una citazione di Ray Bradbury: “La fantascienza non è una forma di evasione, ma un modo di affrontare la realtà. La fantascienza tratta sempre aspetti concreti e li affronta direttamente. Non vogliamo fuggire dal mondo. Vogliamo porci di fronte ai problemi dell’Universo.”

 ___________

___

PREMIO LETTERARIO SCIENZA FANTASTICA

-Sesta edizione

TEMA: I VIAGGI NEL TEMPO

Termine presentazione lavori: 15 giugno 2018

Premiazione: 29 luglio 2018

AL PREMIO SARA’ PRESENTE

L’ASTRONAUTA PAOLO NESPOLI

Cadetti della flotta stellare, fanti dello spazio, cavalieri Jedi…ancora due settimane per partecipare a “Scienza Fantastica”, premio letterario nazionale per brevi racconti di fantascienza giunto alla sesta edizione. Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è infatti il 15 giugno. Non perdete quindi questa “fantastica” occasione! Ci incontreremo così nella galassia di Spotorno durante lo svolgersi di Scienza Fantastica dal 21 al 30 luglio, dove sarà possibile incontrare il blogger informatico Paolo Attivissimo, la fisica nucleare e scrittrice Gabriella Greison, il vignettista Roberto Giannotti, il giornalista Giovanni Caprara…e tanti altri tra cui un vero astronauta!! Ebbene avremo come ospite di Scienza Fantastica l’astronauta Paolo Nespoli. Paolo è partito il 28 luglio scorso a bordo della Soyuz MS-05 per la sua terza missione, grazie ad un contratto bilaterale tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Italiana che coinvolge gli astronauti dell’ESA. L’astronauta ha portato a termine oltre 60 esperimenti durante la missione Vita, acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia ed Abilità. È atterrato il 14 dicembre 2017 dopo 139 giorni nello spazio. Con 313 giorni nello spazio totali attraverso le tre missioni, Paolo è il secondo astronauta ESA con più esperienza.

 

Tutte le informazioni sul concorso letterario, bando e modulistica, sono reperibili in rete all’indirizzo www.scienzafantastica.itInoltre, sempre in riferimento al premio letterario Scienza Fantastica, è presente una pagina Facebook costantemente aggiornata e un canale YouTube (al link www.youtube.com/watch?v=-FrlN-0mMiM) , oltre ai consueti social Twitter e Instagram. Al vincitore del concorso, che sarà decretato nella sera del 21 luglio 2018, verrà garantita una pubblicazione di 100 copie presso un editore di suoi elaborati a tema fantascienza. Torniamo quindi all’intrigante tema del concorso letterario: i viaggi nel tempo. Già Sant’Agostino, nell’ XI libro de “Le Confessioni”, analizza il problema del tempo scrivendo: “io so che cosa è il tempo, ma quando me lo chiedono non so spiegarlo“. Il tempo, nella umana visione delle cose, è da sempre uno  degli enti più affascinanti e misteriosi della filosofia e della scienza. La nostra coscienza ne è pervasa, vi si immerge in profondità ed è tentata ad attribuire poteri straordinari alla conoscenza scientifica in modo che sia possibile manipolare, distorcere e utilizzare a piacimento il fattore tempo. Il tema letterario di questa sesta edizione di Scienza Fantastica abbraccia quindi i viaggi nel tempo, una tematica delle più affascinanti di tutto il genere fantascientifico. Da sempre gli autori di fantascienza si sono prodigati nel realizzare opere che parlassero di paradossi temporali, tempo alternativo correlato al mutamento storico e così via.

Puoi vedere la clip del concorso qui

La giuria di questa sesta edizione del premio letterario si arricchisce con la presenza del giornalista Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, saggista e storico della scienza e dello spazio. È inoltre curatore di diverse mostre a Milano, tra cui “Universi paralleli” (SMAU), “Mondospazio” (Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci), “Segni e sogni della Terra – Osservazione della Terra dallo spazio” (Palazzo Reale). Nel 2015 cura la nascita della nuova sezione permanente “Spazio” al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Dal 2010 è presidente dell’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici, fondata a Milano nel 1966. Tra le numerose interviste di Caprara ai grandi della scienza e della tecnologia, vi sono quelle agli astronauti sbarcati sulla Luna, a cominciare da Neil Armstrong, e nel 2006 all’astrofisico britannico Stephen Hawking. La sua ultima pubblicazione è “Rosso Marte” (Utet 2016) in cui l’autore, testimone diretto di numerose missioni dai centri di controllo negli Stati Uniti e in Russia, offre una ricognizione attenta sul passato e sui progetti attuali e futuri della scienza: fra i successi delle sonde “Mariner” e i tonfi delle sovietiche “Mars”, fra le moderne rover, ovvero i robot che perlustrano autonomamente il pianeta, e i piani di Terraforming, la trasformazione dell’ambiente marziano in una specie di “seconda Terra”, si va alla scoperta di come il sogno su Marte sia diventato realtà scientifica. Con un’attenzione speciale per l’Italia (numerosi sono gli scienziati e i tecnologi italiani protagonisti), che, da Schiaparelli in poi, non ha mai smesso di guardare il cielo e, soprattutto, il rosso Marte.

 

Si ricorda, infine, che il nome dell’evento Scienza Fantastica – e l’articolazione dello stesso – è ispirato alla prima rivista dedicata alla fantascienza edita in Italia nel 1952: “Scienza Fantastica, avventure nello spazio, tempo e dimensione”; tale rivista pubblicava racconti e romanzi di fantascienza a puntate di autori statunitensi e italiani e inoltre rubriche scientifiche, lettere, concorsi per racconti e disegni dei lettori.

___

“Scienza Fantastica” Premio letterario per brevi racconti di fantascienza VI Edizione

Scienza Fantastica ritorna dal 21 al 30 luglio 2018. Cari cadetti, fanti dello spazio e cavalieri Jedi...fino al 15 giugno è possibile presentare un breve racconto! Non perdete questa "fantastica" occasione! Ci incontreremo così nella galassia di Spotorno, dove sarà possibile incontrare Paolo Attivissimo, Gabriella Greison, Roberto Giannotti, Giovanni Caprara...e tanti altri tra cui un vero astronauta!! Copie: una copia in pdf a mezzo Email, da inviare qui: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Lunghezza: minimo 3, massimo 8 cartelle (ogni cartella composta da 30 righe) Opere ammesse: inedite Premi: al 1° classificato verrà assegnata la pubblicazione, presso un editore, del racconto vincente e di altri racconti o romanzo breve a tema “fantascienza”; al 2° classificato verrà assegnato un ebookreader; al 3° classificato verrà assegnato un buono per acquisto libri di € 100; Scarica qui il bando completo: bando premio letterario Scienza Fantastica 2018 Scarica qui il Modulo iscrizione Scienza Fantastica Oppure vai su: Tema edizione 2018: I viaggi nel tempo. Già Sant'Agostino, nell’undicesimo libro de "Le Confessioni", analizza il problema del tempo. Sant’Agostino scrive: “Io so che cosa è il tempo, ma quando me lo chiedono non so spiegarlo”. Il tempo è da sempre uno degli enti più affascinanti e misteriosi della filosofia e della scienza; la nostra coscienza ne è pervasa, vi si immerge in profondità ed è tentata di attribuire poteri straordinari alla conoscenza scientifica in modo che sia possibile manipolare, distorcere e utilizzare a piacimento il fattore tempo. Il tema letterario di questa sesta edizione di “Scienza Fantastica” abbraccia quindi i viaggi nel tempo, una tra le tematiche più affascinanti di tutto il genere fantascientifico. Da sempre gli autori di fantascienza si sono prodigati nel realizzare opere che parlassero di paradossi temporali, tempo alternativo correlato al mutamento storico e così via. Libero spazio quindi alla fantasia!

________________________________________________________________________

Scienza Fantastica 2017 sulla rampa di lancio – Rilasciata la clip della rassegna

Sulla rampa di lancio la quinta edizione della prestigiosa rassegna spotornese di scienza e fantascienza dal 24 al 30 luglio 2017. L' Anteprima Scienza Fantastica avrà luogo lunedì 24 luglio, ore 17.00 Sala Palace. Seguirà in serata, ore 20.30, l'inaugurazione ufficiale della rassegna con lo scrittore Andrea Valente. Nei giorni successivi potrai incontrare il giornalista Paolo Attivissimo, l'astronauta Umberto Guidoni e la fisica nucleare Gabriella Greison. Sarà possibile festeggiare i 40 anni di Star Wars con il film "Guerre stellari" del 1977 e vedere dal vivo cavalieri Jedi, assaltatori imperiali e Darth Vader!! Inoltre nel corso della rassegna ci saranno anche gli spazi per i più piccoli con un laboratorio di fumetti a cura del vignettista Roberto Giannotti e con uno spettacolo teatrale per ragazzi di Daniele Debernardi. È previsto anche un momento di approfondimento sull'astronautica italiana con Thales Alenia Space e Altec, due realtà italiane che hanno progettato, costruito e forniscono supporto ad oltre il 50% della Stazione Spaziale Internazionale.

iss_gallery_med_02_960x600

                                E poi tanto altro ancora in Scienza Fantastica: il concorso letterario nazionale omonimo con Fabrizio Marchesano, il vincitore della scorsa edizione 2016, un allestimento della sala convegni Palace a tema Star Wars e Doctor Who a cura del Mufant, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino e un contributo di Alessandro Vietti, lo scrittore vincitore del Premio Italia di Fantascienza del 2016. Per i più piccoli ancora sarà possibile partecipare alla colazione galattica in biblioteca, sia con l'astronauta Umberto Guidoni che con il giornalista Paolo Attivissimo e per tutti l'astrofilo Ugo Ghione metterà a disposizione il telescopio per osservare in una notte d'estate gli astri, in particolare Saturno, e la ISS. Omino (1) Troverai sul sito del comune http://www.comune.spotorno.gov.it/pre... il programma completo con date, ora e luogo di ogni evento. Oppure cerca la pagina facebook Scienza Fantastica. Restate con noi, per esplorare e sognare insieme! #scienzafantastica

 

 

 

___

SCIENZA FANTASTICA

V EDIZIONE

24 – 30 LUGLIO 2017

L'iniziativa, giunta alla quinta edizione, vuole essere una grande opportunità con cui divulgare elementi di scienza e appassionare con aspetti della fantascienza sia adulti che giovani. Tutti gli eventi della rassegna sono a partecipazione libera e gratuita. 

Il nome dell’evento - e l'articolazione dello stesso - è ispirato alla prima rivista dedicata alla fantascienza edita in Italia nel 1952: “Scienza Fantastica, avventure nello spazio, tempo e dimensione”; tale rivista pubblicava racconti e romanzi di fantascienza a puntate di autori statunitensi e italiani e inoltre rubriche scientifiche, lettere, concorsi per racconti e disegni dei lettori. La rassegna inaugura lunedì 24 luglio in Sala Palace a Spotorno e termina domenica 30 luglio. Si ritiene che “Scienza Fantastica”, con il suo variegato programma, contribuisca alla diffusione della cultura scientifica nei suoi molteplici aspetti e favorisca la valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico del nostro Paese, si pensi alle eccellenze scientifiche “umane”, quali ad esempio i “nostri” astronauti Umberto Guidoni e Franco Malerba intervenuti nelle passate edizioni. Oltre al contributo tecnologico e di know how italiano per la progettazione, realizzazione e supporto logistico alla ISS da parte di Thales Alenia Space e di Altec.

Nelle precedenti edizioni sono state coinvolte centinaia di persone tra partecipanti al concorso letterario provenienti da tutta Italia, residenti e turisti: tutti hanno mostrato vivo apprezzamento per un'iniziativa che lega la conoscenza scientifica allo svago di carattere intellettuale, in un'ottica di formazione permanente che coinvolge le persone di ogni età. Per l'edizione 2017 è già stato ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inoltre, come nelle edizioni precedenti, è in itinere la formalizzazione del patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Savona, Agenzia Spaziale Italiana, Agenzia Spaziale Europea, Thales Alenia Space, Altec, Trenitalia, Fagioli Group.

5x1  

 

 

 

 

___

"Scienza Fantastica” Premio letterario per brevi racconti di fantascienza  V Edizione

 

Cari amici, aspiranti fanti dello spazio e cavalieri Jedi...fino al 15 giugno è possibile presentare un breve racconto!
Non perdete questa fantastica occasione!
Ci incontreremo così nella galassia di Spotorno, dove in occasione dei 40 anni di Star Wars sarà possibile...:)
A breve altre info!:)


Tema: Marte, il pianeta rosso
Copie: una copia in pdf a mezzo Email, da inviare qui: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lunghezza: minimo 3, massimo 8 cartelle (ogni cartella composta da 30 righe)
Opere ammesse: inedite

Premi:
al 1° classificato verrà assegnata la pubblicazione, presso un editore, del racconto vincente e di altri racconti o romanzo breve a tema “fantascienza” 
al 2° classificato verrà assegnato un ebookreader;
al 3° classificato verrà assegnato un buono per acquisto libri di € 100

Scarica qui il bando completo: bando concorso letterario fantascienza 2017

Oppure vai su:

banner-club.it

 

 

 

 

______________________________________________________________________

SCIENZA FANTASTICA

PRESENTATO IL TEMA LETTERARIO DELLA PROSSIMA EDIZIONE

Cari amici, fanti dello spazio, allievi padawan, maestri jedi e cadetti della flotta stellare...si è chiusa la quarta rassegna di Scienza Fantastica in compagnia del Mufant, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino. Alla serata era presente anche il vincitore del premio omonimo, Fabrizio Marchesano, con il suo racconto "La lezione di musica che salvò il mondo", scaricabile dal sito internet del Comune di Spotorno.

E allora quale sarà il tema letterario della prossima edizione? Eccolo.. "MARTE, IL PIANETA ROSSO" Marte è il quarto pianeta a partire dal Sole. Orbita attorno al Sole a una distanza media di 228 milioni di km, una volta e mezzo la distanza della Terra, quindi eventuali visitatori umani lo troverebbero molto freddo. Sebbene le estati nei pressi dell'equatore possano essere piuttosto tiepide, la temperatura media è di 63 gradi Celsius sotto lo zero, simile agli inverni in Antartide. I primi uomini su Marte dovranno affrontare anche altri problemi. L'aria è circa 100 volte meno densa rispetto alla Terra ed è composta per la maggior parte da biossido di carbonio. Gli esploratori umani dovranno indossare maschere a ossigeno e tute speciali ogni volta che usciranno dalle proprie abitazioni sigillate.

1_Segment_Mars-1440x810

Nei prossimi due anni si tratterà sempre più l'argomento Marte: la missione ExoMars 2016 porterà nell’orbita di Marte la navicella Trace Gas Orbiter (TGO) ed il lander EDM (Entry Descent and Landing Demonstrator Module), battezzato “Schiaparelli” in onore dell’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli. EDM atterrerà sul pianeta ad ottobre 2016, consentendo anche all’Europa e all’Italia di “atterrare” su Marte. La seconda fase della missione, ExoMars 2018, porterà sul pianeta il primo rover europeo.

exomars1 (1)

Marte viene spesso chiamato il 'pianeta rosso' perché nel cielo notturno appare come una stella arancione-rossa. Il colore spinse gli antichi greci e romani a chiamarlo come il loro dio della guerra. Oggi, grazie ai satelliti esplorativi e scientifici, sappiamo che l'aspetto del pianeta è dovuto alla prevalenza della ruggine nelle rocce marziane. Ma ciò non limita la nostra immaginazione: rosso come il cuore, rosso come il sangue. Nella mitologia classica Marte è maschio, Venere femmina. La Terra è nata dal loro incontro? Scrivere storie su Marte, riflettendo e liberando la fantasia, sarà un pò come soffiare in poppa alla missione EXoMars nel suo immenso viaggio, augurandogli buona fortuna. E a tutti voi, lunga vita e prosperità! Scienza Fantastica tornerà..

___

30 luglio 2016

MUFANT E ASITAF 

proseguono l'esposizione in Sala Convegni Palace

Prosegue ancora per sabato 30 e domenica 31 luglio l'esposizione in Sala Convegni del MuFant e AsiTaf, due preziose collaborazioni che già dallo scorso 2015 sono entrate nell'universo Scienza Fantastica.

Cosa espone MuFant? Mufant è Museo del Fantastico e della Fantascienza e ci propone tre aree tematiche: Pulp, Star Wars e Star Trek.

Lo sviluppo della fantascienza americana come un genere consapevole inizia 1926, quando in aprile uscì il primo numero della rivista Amazing Stories, fondata da Hugo Gernsback e dedicata esclusivamente a racconti di fantascienza. Benché fossero state pubblicate già in precedenza delle riviste riguardanti questo genere in Svezia e in Germania, Amazing Stories è stata la prima rivista in lingua inglese specializzata solo in fantascienza. Essendo rilevante per avere usato per la prima volta il termine scientifiction (da cui science fiction) per descrivere questo genere incipiente, la fase dello sviluppo del genere, il suo nome e il termine scientifiction sono spesso visti come indissolubilmente legati. Per quanto Gernsback incoraggiasse storie scientificamente realistiche per educare i suoi lettori sui principi scientifici, tali storie condivisero le pagine della rivista con storie emozionanti con scarse basi nella realtà.

amazing_stories_1926_04_a

IMG_20160728_184013

IMG_20160727_200906

Pubblicate in questa e altre riviste pulp dal crescente successo, tali storie di scientifiction non erano viste come letteratura seria, ma come sensazionalismo. Malgrado questo, una rivista interamente dedicata alla fantascienza costituì un grande impulso alla consapevolezza del pubblico verso le storie di speculazione scientifica. Tra le altre riviste pulp concorrenti di Amazing Stories vi erano Weird Tales (che pubblicava in primo luogo storie fantastiche), Astounding Stories e Wonder Stories.Fu nell'epoca di Gernsback che nacque il fandom della fantascienza, per mezzo della colonna delle "Lettere al direttore" di Amazing e dei suoi concorrenti.

Guerre stellari la saga cinematografica creata da George Lucas a partire dal 1977, costituisce il più importante fenomeno di fantascienza pop dell’epoca contemporanea. Dagli anni settanta ad oggi l’immaginario culturale è stato letteralmente invaso dalle storie dei personaggi della saga, in infinite forme: film,fumetti, romanzi, action figures, cosplay, musica, teatro, produzioni di fandom, etc. Il MUFANT dedica alla saga, oltreché il salone d’ingresso, un’ampia sezione che raccoglie oggetti e materiali delle più svariate provenienze.

IMG_20160727_195153

Star Trek è forse la più nota serie televisiva di genere fantascientifico, ideata da Gene Roddenberry. Trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti a partire dal 1966, ha dato origine, nel corso di quasi cinquanta anni, ad altre cinque serie televisive e tredici film. Racconta le avventure spaziali dell’equipaggio della nave stellare Enterprise intento a “esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima”.

IMG_20160727_194951

Asitaf, Associazione Italiana Astrofilatelici, propone una serie di pannelli che riguardano l'Italia nello spazio.

La mostra, che si articola in 20 pannelli. ripercorre la storia di oltre 50 anni di successi dell’Italia nello spazio. La storia dello spazio in Italia inizia nei primi anni ’60 con il progetto San Marco: il primo satellite ad essere interamente costruito e lanciato da una nazione dell'Europa Occidentale. Con il lancio di San Marco il 15 dicembre 1964, l’Italia diventò il quarto Paese dopo URSS, USA e Canada, ad avere un proprio satellite e il terzo ad averlo lanciato in autonomia, con tec- nici propri. Per celebrare il 50° anniversario del lancio, l’Italia – su richiesta di ASITAF – ha dedicato a San Marco un francobollo della serie tematica “Le Eccellenze del Sapere”. Il nostro Paese è stato molto attivo nei primi anni ’60, partecipando alle iniziative di ELDO (Woomera) ed ESRO (Salto di Quirra) che portarono alla formazione dell’Agenzia Spaziale Europea. L’industria aerospaziale Italiana ha saputo inserirsi molto bene non solo nel settore dei satelliti scientifici, dove ha accumulato primati e realizzazioni di prestigio, ma anche nel “volo umano, dove vanta la leadership nella produzione di volumi pressurizzati abitabili. Oltre il 50% degli spazi abitabili della Stazione Spaziale Internazionale sono stati prodotti in Italia. Significativa è la presenza italiana nel Corpo Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea. In questi venticinque anni, sette astronauti italiani hanno volato nello spazio in 10 diverse missioni: - Franco Malerba, il primo astronauta italiano; - Umberto Guidoni, il primo astronauta europeo sulla ISS; - Maurizio Cheli, il primo Mission Specialist non-americano sullo Shuttle; - Roberto Vittori, Il primo italiano a volare sulla Soyuz; - Paolo Nespoli, primo italiano a svolgere una missione spaziale di lunga durata; - Luca Parmitano, primo astronauta italiano a compiere una “passeggiata spaziale”; - Samantha Cristoforetti, la prima astronauta italiana.

01

____

29 luglio 2016

SCIENZA FANTASTICA CONTINUA:

dopo Anselmo Roveda , Paolo Nespoli e Gabriella Greison

domani 30 luglio avremo Franco Malerba, primo astronauta italiano.

Cari amici, si giunge quindi al "giro di boa" della rassegna Scienza Fantastica.

Abbiamo iniziato il 28 luglio con Anselmo Roveda, presidente della giuria del premio letterario, e la premiazione dei vincitori del concorso letterario omonimo. Il podio, ricordiamo, è il seguente:

1° classificato: “La lezione di musica che salvò il mondo” di Fabrizio Marchesano;

2° classificato: “Fotosintesi”, di Marco Bindi; 3° classificato: “La virgola”, di Marcella Roba. Scarica da qui i racconti vincenti: http://www.comune.spotorno.gov.it/…/premio-scienza-fantast…/

podio_sf16(da sinistra a destra: Anselmo Roveda, Gian Luca Giudice - Ass. Cultura Comune di Spotorno - Fabrizio Marchesano, Marco Bindi, Marcella Roba)

Poi il 29 luglio, al mattino, ancora Anselmo Roveda, ci ha tenuto compagnia con una "Colazione galattica" presso la biblioteca civica.

IMG_20160729_092058

Si è proseguito nel pomeriggio con un contatto skype con l'astronauta Paolo Nespoli, attualmente in addestramento presso il sito di Star City in Russia (Mosca). Il collegamento è avvenuto in Sala Convegni Palace, in presenza di alcuni invitati, grandi e piccoli, che hanno ascoltato l'astronauta e hanno posto anche alcune domande. Un grazie ad Umberto Cavallaro (Asitaf) e a Paolo Nespoli per questi momenti fantastici.

IMG_20160729_181427

IMG_20160729_182630

Scienza Fantastica poi ha presentato in serata del 29 luglio lo spettacolo "Monologo Quantistico", di Gabriella Greison. Si tratta del racconto romanzato delle storie, gli aneddoti, le vicende più curiose dei fisici del XX secolo, quando si trovavano a Bruxelles nel 1927 per creare nuove teorie, nuove idee, nuove pensate che avrebbero fatto nascere la fisica quantistica. La serata si è chiusa con l’osservazione astronomica di pianeti, stelle e della ISS (International Space Station) grazie al telescopio messo a disposizione dalla Associazione Astrofili Orione, a cura di Ugo Ghione.

Appuntamento allora a domani 30 luglio, con il laboratorio per ragazzi a cura di Roberto Giannotti, alle ore 17.00 presso la biblioteca. E in serata, alle ore 21.00, incontro con l'astronauta Franco Malerba in piazza della Vittoria!

La partecipazione è sempre gratuita! Vi aspettiamo!

___

PREMIO SCIENZA FANTASTICA 2016

SUL PODIO FABRIZIO MARCHESANO

Spotorno, data stellare 28.07.16 Al termine della conferenza “Così fantastica, così reale. Scrivere fantascienza, leggere la realtà”, è stata svelata al pubblico la classifica finale del premio Scienza Fantastica 2016. Il presidente della giuria, Anselmo Roveda, ha così relazionato al termine del suo interessante intervento: «I tre racconti che raggiungono il podio in questa edizione del premio sono tutti di buona fattura, difficile scegliere. Se una qualità li accomuna è la capacità dei loro autori, pur nella diversa dimestichezza con la resa di una prosa fluida e coinvolgente, di indagare in profondità l’animo umano di fronte all’altro da sé, i suoi timori e le sue speranze nell’incontro con un altro che in questo caso è addirittura alieno.

roveda_sf16

In modi differenti i tre autori si interrogano sui limiti e sugli slanci della razza umana, sulla sua reale capacità di far fronte al futuro. Una tensione per certi versi ecologica, in senso ampio, interessa più o meno tutti i racconti. E pur confrontandosi con un tema assai bazzicato nella fantascienza - tanto in letteratura quanto nelle altre arti, basti pensare al cinema – gli autori sono stati capaci altresì di introdurre elementi di originalità: penso all’uomo di fronte a un’intelligenza di calcolo straordinaria ma pur sempre ingannabile, almeno apparentemente, come in “La virgola”; penso all’apologo sul rapporto dell’uomo con il pianeta e la natura in “Fotosintesi”; penso al fraintendimento con gli alieni, giocato su registri che richiamano la migliore tradizione dei racconti ‘imprevisti’ di Roald Dahl o le fonti letterarie, Rod Sterling, della serie tv cult ‘Ai confini della realtà’, come nel divertente eppure serio “La lezione di musica che salvò il mondo”. Testo, quest’ultimo, al quale va il primo premio, per il gusto genuino e immaginifico e la buona scrittura; seguito da “Fotosintesi”, originalissimo apologo ottimamente scritto, e, in terza posizione, da “La virgola”, inquietante e pertinente narrazione che ci pone di fronte alla molteplicità dei destini possibili.»   Qui sotto puoi scaricare i racconti: 1° classificato: "La lezione di musica che salvò il mondo" di Fabrizio Marchesano, La_lezione_di_musica_che_salvo_il_mondo 2° classificato: "Fotosintesi", di Marco Bindi, Fotosintesi 3° classificato: "La virgola", di Marcella Roba, La virgola Scienza Fantastica continua, appuntamento in Sala Palace alle ore 18.00 (oggi 29 luglio) per il collegamento skype con l'astronauta Paolo Nespoli. In serata, dalle ore 21.00, avremo in Piazza della Vittoria lo spettacolo "Monologo quantistico", di Gabriella Greison. Partecipazione libera e gratuita. SF_16_vincitori SF16, da sinistra a destra: Anselmo Roveda, presidente giuria, Gian Luca Giudice (Ass. alla Culrura), Fabrizio Marchesano, Marco Bindi, Marcella Roba.

___

21 Luglio 2016 - Scienza Fantastica 2016

Svelati i nomi degli autori dei tre racconti finalisti del premio nazionale Scienza Fantastica dedicato ai brevi racconti di fantascienza

La classifica verrà resa nota nella serata inaugurale di Scienza Fantastica, giovedì 28 luglio alle ore 21.00 presso la Sala Convegni Palace di Spotorno. Intanto il presidente della giuria del Premio Scienza Fantastica, lo scrittore e giornalista Anselmo Roveda, ci svela i nomi dei tre autori finalisti, in ordine alfabetico:

  • Bindi Marco con "Fotosintesi";
  • Marchesano Fabrizio con "La lezione di musica che salvò il mondo";
  • Roba Marcella con "La virgola".

Così ci spiega il presidente della giuria Anselmo Roveda: "I tre racconti che raggiungono il podio in questa edizione del premio sono tutti di buona fattura, difficile scegliere. Se una qualità li accomuna è la capacità dei loro autori, pur nella diversa dimestichezza con la resa di una prosa fluida e coinvolgente, di indagare in profondità l’animo umano. In modi differenti i tre autori si interrogano sui limiti e sugli slanci della razza umana, sulla sua reale capacità di far fronte al futuro. Una tensione per certi versi ecologica, in senso ampio, interessa più o meno tutti i racconti. E pur confrontandosi con un tema assai bazzicato nella fantascienza - tanto in letteratura quanto nelle altre arti, basti pensare al cinema – gli autori sono stati capaci altresì di introdurre elementi di originalità: penso all’uomo di fronte a un’intelligenza di calcolo straordinaria ma pur sempre ingannabile, almeno apparentemente, come in “La virgola”; penso all’apologo sul rapporto dell’uomo con il pianeta e la natura in “Fotosintesi”; penso al fraintendimento con gli alieni, giocato su registri che richiamano la migliore tradizione dei racconti ‘imprevisti’ di Roald Dahl o le fonti letterarie, Rod Sterling, della serie tv cult ‘Ai confini della realtà’, del divertente eppure serio “La lezione di musica che salvò il mondo”. Quindi appuntamento giovedì 28 luglio per l'inaugurazione della Rassegna Scienza Fantastica!

___

20 Luglio 2016 - Sulla rampa di lancio Scienza Fantastica

Ecco il programma della prestigiosa rassegna di scienza e fantascienza,

SPOTORNO, dal 28 al 31 LUGLIO 2016

In programma 4 giornate di intensi appuntamenti, all'insegna della scienza e fantascienza, dal 28 al 31 luglio 2016.

5x1_800

Si inizia giovedì 28 luglio con una anteprima di Scienza Fantastica nel pomeriggio alle ore 17.00 con la presenza di Marcella Roba, vincitrice della scorsa edizione. Verrà presentato, in Sala Convegni Palace, il suo romanzo "Leaving Agònia". A seguire premiazione del concorso artistico riservato agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Spotorno. Subito dopo, alle 18.00 sempre in Sala Convegni, è previsto l'annullo filatelico di Poste Italiane della cartolina realizzata dal vignettista Roberto Giannotti. L'annullo è curato dal Circolo Filatelico Spotornese. Alle ore 21.00, in Sala Convegni Palace, si avrà l'inaugurazione ufficiale della Rassegna con la conferenza di Anselmo Roveda, giornalista e scrittore: "Così fantastica, così reale. Scrivere fantascienza, leggere la realtà".

roveda_web

Contestualmente inaugura anche il percorso espositivo a tema Star Trek proposto dal MuFant, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino. Inoltre la Sala Convegni ospiterà la collezione "Italia nello spazio", una serie di pannelli, curati dall'Associazione Italiana di Astrofilatelia, inerenti il percorso dell'Italia nel settore astronautico, a partire dal lancio del satellite San Marco nel 1964 fino ai giorni oggi. In una ventina di capitoli viene percorsa la storia astrofilatelica italiana, proponendo gli annulli dell'epoca correlati con splendide immagini e commenti ed in particolare ad ogni astronauta italiano viene dedicato un pannello. Al termine della conferenza di Roveda ci sarà la premiazione della quarta edizione del concorso nazionale per brevi racconti di fantascienza "Scienza Fantastica". La mostra sarà aperta tutte le sere della rassegna, dalle ore 21 alle 23. Venerdì 29 luglio, dalle ore 9 alle 10, presso la Biblioteca Civica, avremo una "Colazione Galattica" ancora con Anselmo Roveda, che presenterà il suo libro per ragazzi "Missione Vesta", tra biscotti e curiosità insieme allo scrittore. In serata, in piazza della Vittoria, avremo Gabriella Greison con il "Monologo Quantistico", scritto e ideato da lei. Si tratta del racconto romanzato delle storie, gli aneddoti, le vicende più curiose dei fisici del XX secolo, quando si trovavano a Bruxelles nel 1927 per creare nuove teorie, nuove idee, nuove pensate che avrebbero fatto nascere la fisica quantistica. Saprete tutto di Einstein, Schrodinger (e il suo gatto), Dirac, Heisenberg, Bohr e tutti gli altri. Un'ora e venti di monologo mozzafiato, che ipnotizza tutti, ma proprio tutti quelli che lo ascoltano. GabriellaGreison parte dalla famosa foto scattata a Bruxelles nel 1927, la foto in bianco e nero, che aveva 29 persone in posa, quasi tutti fisici, 17 erano o sarebbero diventati premi Nobel, e grazie alle sue ricerche avvenute a Bruxelles ricostruisce tutto di quel periodo. Dalla stagione 2016/2017 diventa un vero e proprio spettacolo teatrale "1927 MONOLOGO QUANTISTICO" di e con GabriellaGreison, con la produzione del Teatro Menotti di Milano. Le prime date saranno il 27 ottobre alla Sala Umberto di Roma e il 4 novembre al Teatro Menotti di Milano.

gabriella greison

La serata si chiuderà con l'osservazione astronomica di pianeti, stelle e della ISS (International Space Station) grazie al telescopio messo a disposizione dalla Associazione Astrofili Orione, a cura di Ugo Ghione. Ritrovo in passeggiata a mare antistante la Sala Convegni Palace. Sabato 30 luglio la rassegna continua con il laboratorio per ragazzi ispirato al tema del concorso nazionale Scienza Fantastica, "Il primo contatto", a cura del vignettista Roberto Giannotti. I posti sono limitati, per cui sarà necessaria la prenotazione presso la Biblioteca Civica. In serata, in piazza della Vittoria, Scienza Fantastica ha il piacere e l'onore di presentare, con il supporto dello scrittore Umberto Cavallaro, l'astronauta Franco Malerba: primo astronauta italiano a volare nello spazio a bordo della missione STS-46, dal 31 luglio al 7 agosto 1992, imbarcato a bordo dello Space Shuttle Atlantis come scienziato di bordo. Nella serata spotornese l'astronauta Malerba relazionerà il pubblico con la sua conferenza "Il futuro dell’esplorazione spaziale". Il 25° anniversario della missione di Franco Malerba nello spazio, il debutto dell’Italia astronautica, rappresenta un’occasione da non perdere per proporre finalmente una riedizione del suo libro La Vetta. Quest’opera, ormai esaurita nelle librerie da molti anni, ma ancora richiesta, era diventata un oggetto cult per gli appassionati. La Vetta rimane un testo piacevolmente seducente a distanza di anni e, leggendolo, chiunque può scoprire le complessità e le meraviglie del viaggio nello spazio, ancora del tutto attuali nelle missioni di oggi.  

malerba franco

Domenica 31 luglio sarà il giorno dedicato interamente alla fantasia e alla fantascienza. Sarà ancora possibile visitare il percorso espositivo astrofilatelico e fantascientifico presso la Sala Convegni, dalle 21 alle 23. Contestualmente alle ore 21, sempre in Sala Convegni, Davide Monopoli e Silvia Casolari del MuFant terranno la conferenza conclusiva della rassegna: "La dove nessuno è mai giunto prima", un tributo ai 50 anni di Star Trek.

star-trek

Inoltre verrà presentato il tema del concorso letterario Scienza Fantastica della prossima edizione 2017, per fornire già uno stimolo ai futuri partecipanti. Durante la rassegna Scienza Fantastica è previsto un contatto Skype con l'astronauta Paolo Nespoli, attualmente assegnato alla base Star City, centro di addestramento e ricerca spaziale vicino alla città di Mosca.

nespoli2

Il 26 giugno 2015 Paolo Nespoli è stato assegnato all'equipaggio di Expedition 52/53 insieme al cosmonauta Fëdor Jurčichin e all'astronauta NASA Jack Fischer. Nespoli dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della Sojuz MS-05 con un lancio presumibilmente verso maggio 2017. Scarica qui la locandina della rassegna Locandina SF16 Scarica qui il programma della rassegna Pieghevole_SF16_Fronte e qui Pieghevole_SF16_Interno 70x100

____________________________________

Scienza Fantastica 2016

Rassegna di Scienza, Fantascienza e dintorni

Due nuovi concorsi per l'edizione 2016 di Scienza Fantastica:

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE

Una traccia: Il primo contatto

"Se fossimo davvero soli nell'universo sarebbe un gran spreco di spazio": questa una frase del grande scrittore e scienziato Isaac Asimov. Oggi, secondo la maggior parte degli scienziati e analisti, la divulgazione dell'eventuale prova dell'esistenza di organismi extraterrestri avrebbe, sull'opinione pubblica mondiale, un impatto superiore a qualsiasi altra scoperta: la consapevolezza di non essere al centro dell'universo, infatti, implicherebbe un notevole cambiamento culturale. L'attuale scenario potrebbe essere riassunto in tre grandi ipotesi: - Gli alieni sono già arrivati sulla Terra, ma si nascondono oppure le autorità sono a conoscenza della loro presenza ma mantengono il segreto. - Gli alieni esistono, ma non si sono ancora messi in contatto con noi o siamo noi che non siamo capaci di leggere i loro segnali. - Gli alieni non esistono. La prima ipotesi è intrigante, ma priva di prove oggettive, anche se storie di presunti contatti esistono dalla notte dei tempi e, in tempi più moderni, gli avvistamenti di UFO hanno riempito le pagine dei quotidiani di tutto il mondo. Se invece fosse reale la seconda, sorgono naturali e legittime domande. Saranno gli uomini del futuro, a bordo di avveniristiche astronavi stellari, a scoprire nuove e strane forme di vita? Oppure saranno prima "Loro" a scendere sul nostro pianeta, giungendo dai più remoti angoli dell'universo? Se proprio la nostra generazione vivesse il cosiddetto “Primo Contatto”, quali sarebbero le reazioni? Secondo alcuni teorici, una società avanzata tecnologicamente al punto di essere in grado di viaggiare fra le stelle deve aver superato l’incertezza etico-morale che da sempre affligge l'umanità, diventando pertanto una società benevola e non aggressiva. Altri sposano, invece, la scuola di pensiero secondo cui, inevitabilmente, quando una società tecnologicamente avanzata ne incontra un'altra più arretrata, alla seconda non resta che un’opzione: soccombere; in questo caso diventerebbe plausibile la teoria dello scrittore Greg Bear, secondo cui non abbiamo ancora notizia di civiltà aliene perché l'universo è un ambiente altamente pericoloso e competitivo, in cui l'unico modo per sopravvivere è nascondersi. E se invece fosse vera la terza ipotesi? Se fossimo davvero soli nell'universo? Paradossalmente, tra tutti, questo potrebbe essere lo scenario più agghiacciante. La questione resta aperta e, all’improvviso, potrebbe diventare di stretta attualità…

scarica bando concorso letterario 2016 e MODULO ISCRIZIONE

banner-club.it

CONCORSO ARTISTICO

rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado di Spotorno - Noli

Frequenti la scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Spotorno?

Ti piace disegnare, dipingere, fare collages?

Allora il concorso artistico “Scienza Fantastica” fa per te!

Partecipare non costa niente e puoi vincere uno dei tre premi in palio...

Cosa devi fare?

  • Una tua creazione originale, realizzata su un foglio di cartoncino di dimensioni 33x48 circa con qualsiasi tecnica, ispirata al tema: “Il primo contatto con una civiltà  extraterrestre”

 

  • non mettere la firma sul foglio

 

  • portalo in biblioteca entro il 30 giugno insieme al modulo di iscrizione

 

scarica il bando concorso artistico ragazzi 2016

 

     

 

         

Chiesa Parrocchiale SS. Annunziata

La chiesa presenta una navata con cinque cappelle per lato in stile barocco. Probabilmente l’attuale chiesa fu eretta là dove sorgeva un diverso ed antico luogo di culto che si pensa avesse l’entrata verso il lato a monte. Nelle cappelle laterali sono conservate tele cinquecentesche di scuole liguri. Nel 1682 fu eretto l’altare maggiore in stile barocco.

L’Oratorio della SS. Annunziata

L’oratorio sorge vicino a piazza Aonzo e si presenta semplice e lineare come analoghe costruzioni. Non si ha una data precisa riguardo alla sua costruzione, ma pare possa risalire intorno alla metà del 1600. Da notare all’interno la presenza di interessanti opere quali varie tele testimonianza della cultura ligure del cinquecento e le sculture in legno policromo. Molto interessanti gli ex voto marinari posti lungo le pareti laterali dell’oratorio. Si possono ammirare sia piccoli quadri ad olio, che hanno come tema imprese o difficoltà in navigazione, che modellini di imbarcazioni che testimoniano rotte, viaggi e commerci antichi.

Santa Caterina

Sulla sommità del parco Monticello sorge l’Oratorio di S. Caterina. Sembra che presso l’oratorio avesse sede la Confraternita dei "battuti" come testimonia la lastra di ardesia sormontante la porta che rappresenta S. Caterina tra due coppie di incappucciati. Molto semplice conserva al suo interno opere di ebanisteria e tele di pregevole fattura.

Camillo Sbarbaro

Nato a S.Margherita Ligure nel 1888, Sbarbaro aveva a Spotorno i nonni materni, e qui trascorse una vacanza estiva già nel 1908. Così lo ricorda qualche tempo dopo sua sorella Clelia, mentre lavora a Pianissimo, che uscirà nel 1914: - seduto su un muretto o appollaiato su un ramo d'albero, passa giornate intere a inseguire fantasie, a scrivere.- Ogni volta che il poeta fa ritorno a Spotorno ritrova una situazione di serenità e di adesione alla natura ligure; ne descrive il manifestarsi in piccoli fatti capaci di suscitare grandi suggestioni poetiche, come in questo breve brano:
Quest'anno le agavi del litorale han messo il fiore:un'alberella di pannocchie bionde, alloggio alle vespe. Sulla vertebra nuda della strada, sui monti calvi e calcinati luglio si accanisce. Scarnito l'osso, il paese s'apre secca fauce sul mare; che ne elude la sete spruzzandolo di schiume amare.
Sbarbaro si stabilisce una prima volta a Spotorno nel 1941, a causa della guerra, quando la sua casa di via Montaldo a Genova - vicino al Cimitero di Staglieno - diverrà troppo esposta al rischio dei bombardamenti. Nel maggio del ‘44 Sbarbaro e i suoi familiari si devono allontanare anche da Spotorno: In previsione di sbarchi alleati, il comando tedesco ci caccia da Spotorno.Trovo nei monti qui sopra, a Borsana, una casa in rovina, abbandonata da anni proprietari emigrati in America. Mi decide a fissarla la pianta di santolina che è in fiore sul ponticello d’accesso. Nell’agosto del ‘44 la casa di Spotorno viene colpita:
Ci vengono a dire che stanotte han bombardato la nostra abitazione a Spotorno. Scendendovi nel torrido mezzodì odo per la prima volta le pigne al sole scrosciante.
Nel 1951 Camillo Sbarbaro si ritirò in questa casa di via Finale con sua sorella Lina (in famiglia chiamata ‘Clelia’) e la zia Benedetta. Vi morì nel 1967. La maturazione artistica di Sbarbaro si sviluppò in un periodo ricco di importanti correnti letterarie che tramite le loro pubblicazioni, come ad esempio la rivista fiorentina La Voce, esprimevano le nuove istanze dei letterati. Su di essa anche il giovane Sbarbaro trovò ospitalità, come testimonia lo scrittore Ardengo Soffici (Rignano sull’Arno, Firenze, 1879 - Forte dei Marmi, Lucca, 1964):
Mi ricordo che al tempo della Voce, Camillo Sbarbaro, il quale era allora quasi un ragazzo e sconosciutissimo, mandò a me personalmente alcuni componimenti in versi perché gliene dicessi il mio parere [...] e le feci stampare nel giornale, al fine d'incoraggiare il giovine scrittore. (da Rete Mediterranea, Vallecchi, Firenze, Marzo 1920).
Il periodico La Riviera ligure pubblica numerose liriche di Sbarbaro, e lo scrittore Giovanni Boine (Finalmarina, Savona, 1887 - PortoPadre di Camillo Maurizio, Imperia, 1917) così esalta i suoi componimenti:
Leopardi l'ho ricordato perché leggendo lo Sbarbaro, non so che di Canti vien per echi in mente; le cose meno lavorate, le "Ricordanze" per esempio col loro endecasillabo sordo ed il loro sordo dolore. Questa sordità, questa funebre cenere, questo che di muto e di disadorno è passato dal Leopardi nello Sbarbaro [...] Sono colpito in questi frammenti dello Sbarbaro dalla secchezza, dalla immediata personalità dalla scarna semplicità del suo dire: mi par d'essere innanzi ad una di quelle poesie su cui i letterati non sanno né possono dissertare a lungo, ma di cui si ricordano gli uomini nella vita loro per i millenni. (da La Riviera ligure, XX, 4a serie, 34, Oneglia, ott. 1914, ora in Il peccato e altre opere, Guanda, Parma, 1971.)
Eugenio Montale (Genova, 1896 - Milano, 1985) conobbe personalmente Sbarbaro e così ce lo presenta:
Poi un giorno qualcuno, probabilmente il maledettissimo Pierangelo Baratono, mi presentò un giovane di corta statura, piuttosto rubicondo, [...] e mi disse: questo è Sbarbaro.... Non so se Sbarbaro fosse ancora impiegato all'Ilva. Abitava in via Montaldo, sulla discesa che porta al cimitero di Staglieno, e poteva dirsi un collezionista di funerali. Appresi dopo ch'egli collezionava muschi e licheni. (dal Corriere della Sera del 5 novembre 1967)
Montale e Sbarbaro si conobbero a Genova in Galleria Mazzini, un vero "salotto sotto vetro", dove tra Otto e Novecento diversi furono i luoghi di incontro per i letterati: il Caffè Diana frequentato da ‘non-dannunziani’ in cerca d’una ‘nuova poesia’ ; il Caffè Roma, in cui si ritrovavano gli amici di Guido Gozzano (Torino, 1883-1916) e di Mario Maria Martini; la Libreria Editrice Moderna di Giovanni Ricci, che ebbe fra i suoi fra i frequentatori Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (Ortonovo, La Spezia, 1871 - Genova, 1919), Antonio Giulio Barrili (Savona,1836-Carcare, Savona, 1908), Edmondo De Amicis (Oneglia, 1846-Bordighera, 1908) ; Paul Bourget (Amiens, 1852 - Paris, 1935). Per comprendere il legame che si creò fra i due poeti, basta ricordare che Montale dedicò a Sbarbaro due poesie in una sezione tutta per lui nelle prime pagine di Ossi di seppia, intitolata appunto Poesie per Camillo Sbarbaro. Leggeremo l’Epigramma di Montale su al Castello, mentre in questa sosta di fronte alla casa di Spotorno, più decisamente biografica, vi offriamo un sorso di Caffè a Rapallo, dove tutto l’affetto di Montale per Sbarbaro si manifesta, insieme alla loro consonanza spirituale.

Caffè a Rapallo

I Natale nel tepidario lustrante, truccato dai fumi che svolgono tazze, velato tremore di lumi oltre i chiusi cristalli, profili di femmine nel grigio, tra lampi di gemme e screzi di sete... Son giunte a queste native tue piagge, le nuove Sirene!; e qui manchi Camillo, amico, tu storico di cupidigie e di brividi. S’ode grande frastuono nella via. E’ passata di fuori l’indicibile musica delle trombe di lama e dei piattini arguti dei fanciulli: è passata la musica innocente. [...] L’orda passò col rumore d’una zampante greggia che il tuono recente impaura. L’accolse la pastura che per noi più non verdeggia.
La scena si svolge a Rapallo, vicino dunque a S.Margherita, dove Sbarbaro nacque. E’ festa intorno, e si rivela in tutta la sua vuota crudeltà la mancanza di un amico, in un momento in cui un mondo grottesco e ineluttabilmente estraneo minaccia l’orecchio e l’animo: a Montale manca Sbarbaro, un complice con cui condividere la sua estraneità e il suo amore per il silenzio.

Le meridiane di Spotorno, o orologi solari, sono cinque. La prima, quella in alto sulla facciata della Chiesa Parrocchiale di Spotorno, è un grande orologio solare, come scrive l'architetto Pittaluga di Genova Pegli. Campeggia in pieno sole e rappresenta il trascorrere delle ore secondo l'antico “uso italico”. Non rare sono le meridiane così rappresentate, anche se frequenti (e di più facile lettura) sono invece quelle i tipo “francese”, aventi la linea di mezzogiorno posta sulla verticale passante per lo stilo e con le ore mattutine e pomeridiane rispettivamente alla sinistra e alla destra dello stesso. Secondo “l'uso italico”, invece, l'inizio della giornata coincide con il tramonto per cui si ha una traslazione di sei ore in avanti rispetto l'ora civile. Così la mezzanotte coincide con le ore 6, l'alba con le 12, mezzogiorno con le 18 e il tramonto con le ore 24. Ciò al fine di valutare, attraverso la lettura della meridiana, quante ore di luce rimangono a disposizione: informazione importante soprattutto in funzione dei lavori agricoli che una volta regolavano la scansione delle giornate. La seconda meridiana la possiamo osservare in via Aurelia, numero civico 53, nella villa di Domenico Abrate, con relativo gnomone, senza scritte e senza ore. La terza meridiana è posta sulla parete a sud-ovest della casa di via Mazzini, (verso mare) dopo la Cappelletta. La quarta meridiana è collocata in piazza Galileo sopra la bottiglieria. La quinta ed ultima meridiana la troviamo sulla parete dell'Opera Pia Siccardi di Spotorno (sopra il rio Canin). L'affresco è pressoché illeggibile, mentre il Mercurio alato che regge il gnomone vale la pena di conservarlo. Tra le meridiane abbiamo trovato, leggendo la prefazione del romanzo di A.G. Barrili, “Tra cielo e terra”, la cui dedica è indirizzata al prof. Francesco Berlingieri, quella scomparsa in località Maremma, nella casa oggi Hotel Pippo. I due illustri personaggi, che passeggiavano chiacchierando, notano una meridiana e commentano “…l'orologio solare era sul terrazzo di una verdognola…nel bel mezzo di un orto”, con la scritta “ultima necat”, che tradotto suona così: “E' l'ultima ora che uccide”. Giuliano Cerruti

FOTOGRAFIE DELLE MERIDIANE DI SPOTORNO

[gallery link="file"]        

Arrampicato sulle montagne, il castello proteggeva il borgo dalle invasioni e dalle guerre. Fu attaccato e parzialmente abbattuto come, ad esempio, nel corso della guerra nel 1226 tra impero e Repubblica di Genova dai nolesi che alleati a Genova invasero e saccheggiarono il borgo. Oggi del castello non restano che le rovine dalle quali è possibile ammirare il panorama da un punto di osservazione ottimale. A fini difensivi in epoca successiva furono erette le torrette di avvistamento di cui ancora oggi possiamo osservare le rovine sulle alture intorno a Spotorno. Costruite verso la fine del cinquecento servivano per avvistare per tempo le galere turche e consentire a chi non poteva combattere di rifugiarsi presso il castello.

Poco fuori dell'abitato (lato levante) esistevano le fornaci delle calcine, testimonianza di un'attività a cui gli spotornesi si dedicarono fin dal XV secolo e che, raggiunto il suo massimo sviluppo fra Ottocento e Novecento, fu progressivamente abbandonata dopo le seconda guerra mondiale. Negli ultimi decenni del secolo XIX a Spotorno erano attive otto fornaci che producevano 50.000 quintali di calce all’anno ed occupavano circa ottanta persone. L’intero ciclo di produzione durava, tra il caricare le pietre e accendere la fornace e farla ardere giorno e notte circa venti giorni. Nell'immagine qui sopra l'ultima fornace di Spotorno, abbattuta nel 2003 per la successiva edificazione di alloggi di civile abitazione e box interrati.
torna all'inizio del contenuto